Ma quale Terza Repubblica…questo è l’incubo di sempre!

Doveva essere la stagione delle riforme. L’inizio di una nuova repubblica più moderna e pragmatica in grado di affrontare la globalizzazione. Ed invece ci siamo ritrovati in piena Prima Repubblica, tra intercettazioni, raccomandazioni, nani e ballerine. Con il problema dei rifiuti in più.

Sono bastati due mesi per seppellire il bipolarismo dialogante che avrebbe dovuto salvarci dal declino e già ci ritroviamo in pieno scontro tra potere esecutivo e potere giudiziario. Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali sono monopolizzate dal gossippone estivo sulle raccomandazioni alla Rai per farci dimenticare che siamo di fronte alla più grave crisi finanziaria degli ultimi anni. E noi ci risvegliamo nello stesso incubo di sempre. Che tristezza………

(scritto di getto a ridosso della lettura dei giornali di sabato 27 giugno 2008)

michel martone