I riders tra vizi antichi e nuove tutele – Il Foglio, 4 dicembre 2020 – di Michel Martone

Anche guardando al settore del delivery, con la pandemia tutti i nodi sono venuti al pettine. Nel corso della prima come della seconda ondata, i lavoratori che facevano le consegne hanno assicurato con la continuità produttiva e anche quella alimentare: dai commessi dei supermercati che portavano la spesa nelle case, ai giovani assunti per portare i medicinali a chi era in quarantena, fino ai rider che portandoci i pasti con le loro biciclette hanno consentito, quantomeno alle cucine dei ristoranti, di proseguire l’attività nonostante le restrizioni imposte dall’emergenza.

Continua a leggere l’articolo