Interventi concreti: ecco gli incentivi per l’assunzione di donne e giovani

 La legge 214/2011, nell’ambito delle misure per favorire la crescita, prevede la possibilità, per le imprese, di dedurre l’intero importo dell’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) relativo al costo del lavoro dipendente e assimilato, dal reddito imponibile determinato per l’IRES (imposta dei redditi delle società) e l’IRPEF (imposta delle persone fisiche), al netto delle deduzioni già spettanti (tra cui quelle per gli apprendisti, per i contributi e quelle da cuneo fiscale che vedremo tra un un attimo).

La possibilità di dedurre interamente il costo del lavoro dall’IRAP è prevista a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2012.

La stessa legge prevede altresì ulteriori sgravi dell’IRAP per favorire l’occupazione di donne e giovani, sotto forma di maggiorazioni delle deduzioni massime da cuneo fiscale, già previste prima dell’entrata in vigore di questa legge, spettanti per il costo del personale.

In particolare, per effetto delle nuove disposizioni, le deduzioni ai fini IRAP per le lavoratrici donne e per i giovani lavoratori al di sotto dei 35 anni, purché assunti in qualità di dipendenti a tempo indeterminato, passano da un massimo di 4.600€ ad un massimo di 10.600€ annui (15.200€ per le Regioni del mezzogiorno. 

L’entrata in vigore delle maggiorazioni delle deduzioni è prevista invece a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2012.